Flessibili

Investimenti dinamici che mirano a cogliere in modo reattivo le opportunità offerte dai mercati

I comparti flessibili sono portafogli che investono in modo dinamico in più classi di attivo. La flessibilità può essere per esempio tra i diversi settori dell'obbligazionario, nel qual caso si parla di obbligazionario flessibile, oppure nella sua massima tra tutte le diverse classi di attivo.
La performance che possono ottenere non è legata all’andamento di un’unica classe di attivo ma alla capacità del gestore di modulare l’investimento per cogliere le opportunità di crescita delle diverse classi in momenti diversi.

Gli investimenti flessibili cercano un’esposizione dinamica alle fonti di alpha e al mercato (beta), limitando l’investimento attivo nel momento in cui il rendimento atteso supera il rischio potenziale. In sostanza, applicando la flessibilità concessa dal mandato, si pone l’obiettivo di tutelare il capitale e al contempo mirare a potenziali extrarendimenti.
Questi comparti offrono minore sensitività all’andamento dei tassi o dei mercati azionari, sia globali che regionali o settoriali, e hanno tendenzialmente un approccio multi-settoriale di tipo dinamico.

Guardando al mercato nel suo complesso, i comparti flessibili possono modulare l’esposizione alle varie classi di attivo a seconda delle necessità contingenti. Ad esempio, in periodi di mercati in crescita può scegliere di preferire gli investimenti azionari, mentre in periodi di crisi rivolgersi verso l’esposizione alla liquidità.