Mercati Emergenti

Infrastrutture, consumi interni e materie prime: i tre motori della crescita

J.P. Morgan Asset Management offre una gamma completa di investimenti in tutte le aree emergenti e di frontiera, spaziando ampiamente in termini di profilo geografico e di rischio. Vi sono comparti dedicati a singoli Paesi (Taiwan, Singapore, Brasile per citarne alcuni) o in aggregato a regioni (ad esempio America Latina, Asia-Pacifico, Medio Oriente), così come investimenti tematici o settoriali (che investe nel settore tecnologico o in infrastrutture). L’offerta è principalmente azionaria, ma esistono anche alcuni comparti obbligazionari, rivolti principalmente a investimenti altamente liquidi nell’area delle emissioni governative.
Da pioniere, J.P. Morgan Asset Management ha iniziato quarant’anni fa ad investire in questi mercati - allora arretrati oggi in continua espansione quando davvero in pochi ci credevano. L’affermazione si è consolidata negli anni grazie al lavoro dei gestori che operano in loco, supportando le analisi quantitative e le visioni macro realizzate a livello centrale con un numero di visite societarie che difficilmente molte altre case di investimento possono garantire globalmente (oltre 5.000 all’anno).
Il processo di investimento utilizzato nella gestione di questi comparti è di tipo bottom-up ed è pensato per catturare tutto il potenziale di questi mercati, cogliendone e sfruttandone le differenze, grazie alla presenza diretta in tutte le piazze, da Buenos Aires a Taipei, da Singapore a San Paolo.